Processo Amministrativo TITOLO I - PRINCIPI E ORGANI DELLA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA art. 18 - ricusazione art. 18 p.a.

Processo amministrativo

1- Libro Primo - Disposizioni generali

Titolo I - Principi e organi della giurisdizione amministrativa
Art. 18 - Ricusazione
1. Al giudice amministrativo si applicano le cause di ricusazione previste dal codice di procedura civile.
2. La ricusazione si propone, almeno tre giorni prima dell´udienza designata, con domanda diretta al presidente, quando sono noti i magistrati che devono prendere parte all´udienza; in caso contrario, può proporsi oralmente all´udienza medesima prima della discussione.
3. La domanda deve indicare i motivi ed i mezzi di prova ed essere firmata dalla parte o dall´avvocato munito di procura speciale.
4. Proposta la ricusazione, il collegio investito della controversia può disporre la prosecuzione del giudizio, se ad un sommario esame ritiene l´istanza inammissibile o manifestamente infondata.
5. In ogni caso la decisione definitiva sull´istanza è adottata, entro trenta giorni dalla sua proposizione, dal collegio previa sostituzione del magistrato ricusato, che deve essere sentito.
6. I componenti del collegio chiamato a decidere sulla ricusazione non sono ricusabili.
7. Il giudice, con l´ordinanza con cui dichiara inammissibile o respinge l´istanza di ricusazione, provvede sulle spese e può condannare la parte che l´ha proposta ad una sanzione pecuniaria non superiore ad euro cinquecento.
8. La ricusazione non ha effetto sugli atti anteriori. L´accoglimento dell´istanza di ricusazione rende nulli gli atti compiuti ai sensi del comma 4 con la partecipazione del giudice ricusato.

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