Procedura Civile TITOLO IV - NORME PER LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI LAVORO art. 408 - decisione art. 408 p.c.

Procedura civile

2- Libro Secondo - Del processo di cognizione

Titolo IV - Norme per le controversie in materia di lavoro
Art. 408 - Decisione
Il giudice, se dichiara inammissibile o improcedibile la domanda o la rigetta per infondatezza dei motivi, condanna l´opponente al pagamento di una pena pecuniaria di lire cento se la sentenza impugnata è del conciliatore, di lire centocinquanta se è del pretore, di lire trecento se è del tribunale e di lire seicento in ogni altro caso.



[Note]

Il D.Lgs. 9 aprile 1948, n. 438 ha disposto (con l´art. 3, comma 1) che ´Le pene pecuniarie previste dal Codice di procedura civile sono moltiplicate per quattro´.



Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 ha disposto (con l´art. 80, comma 1) che nel presente articolo sono soppresse le parole ´di lire quattromila se è del pretore,´.
Ha inoltre disposto (con l´art. 247, comma 1) che ´Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace decorso il termine stabilito dall´articolo 1, comma 1, lettera r), della legge 16 luglio 1997, n. 254, fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3´.



Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51, come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188, ha disposto (con l´art. 247, comma 1) che ´Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace a decorrere dal 2 giugno 1999, fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3´.

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