Codice Penale TITOLO II - DEI DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE art. 313 - autorizzazione a procedere o richiesta di procedimento art. 313 c.p.

Codice penale

2- Libro Secondo - Dei delitti in particolare

Titolo II - Dei delitti contro la pubblica amministrazione
Art. 313 - Autorizzazione a procedere o richiesta di procedimento
Per i delitti preveduti dagli articoli 244, 245, 265, 267, 269, 273, 274, 277, 278, 279, 287 e 288 non si può procedere senza l´autorizzazione del ministro per la giustizia.

Parimenti non si può procedere senza tale autorizzazione per i delitti preveduti dagli articoli 247, 248, 249, 250, 251 e 252, quando sono commessi a danno di uno Stato estero alleato o associato, a fine di guerra, allo Stato italiano.

Per il delitto preveduto nell´art. 290, quando è commesso contro l´Assemblea costituente ovvero contro le Assemblee legislative o una di queste, non si può procedere senza l´autorizzazione dell´Assemblea, contro la quale il vilipendio è diretto. Negli altri casi non si può procedere senza l´autorizzazione del ministro per la giustizia.

I delitti preveduti dagli articoli 296, 297, 298, in relazione agli articoli 296 e 297, e dall´art. 299, sono punibili a richiesta del ministro per la giustizia.


Note e commenti

(1) Gli artt. 273 e 274 sono stati dichiarati costituzionalmente illegittimo con sent. 28 giugno 1985, n. 193.
(2) La sent. 17 febbraio 1969, n. 15, ha dichiarato tale comma costituzionalmente illegittimo nei limiti in cui attribuisce il potere di dare l´autorizzazione procedere per il delitto di vilipendio della Corte Costituzionale al Ministro di Grazia e Giustizia piuttosto che alla Corte stessa.

Ratio Legis

Il legislatore ha deciso qui di subordinare i procedimenti per i reati citati alla sussistenza delle condizioni di procedibilità dell´ autorizzazione a procedere o della richiesta di procedimento.

Aggiornato 25/06/2018 02:34:44

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