Concorso Navigator 2019: requisiti e come diventarlo.
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Concorso Navigator 2019: requisiti e come diventarlo.

La Redazione 719 -

Bandito il primo concorso per l'assunzione di circa 3.000 navigator, la nuova figura professionale che si occuperà di individuare offerte di lavoro per i percettori del reddito di cittadinanza.

giovedì 18 aprile 2019


Nella data del 18 aprile 2019, è stato pubblicato il bando per la selezione dei cosiddetti navigator, in attuazione del programma previsto per il reddito di cittadinanza.

La selezione è rivolta ai candidati in possesso dei seguenti requisiti:

Laurea magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti discipline: 

  • scienze dell’economia (LM‐56 o 64/S) 
  • scienze della politica (LM‐62 o 70/S) 
  • scienze delle pubbliche amministrazioni (LM‐63 o 71/S) 
  • scienze economico aziendali (LM‐77 o 84/S)  
  • servizio sociale e politiche sociali (LM‐87)   
  • programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S) 
  • sociologia e ricerca sociale (LM‐88)
  • sociologia (89/S) 
  • scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (LM‐57 o 65/S) 
  • psicologia (LM‐51 o 58/S) 
  • giurisprudenza (LMG01 o 22/S)
  • teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S) 
  • scienze pedagogiche (LM‐85 o 87/S) 

In alternativa, è richiesto il diploma di laurea (DL) secondo il “vecchio ordinamento” corrispondente ad una delle già menzionate lauree magistrali ai sensi del decreto 9 luglio 200 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il possesso di altra laurea equiparata o equipollente sulla base delle vigenti disposizioni normative. Si ritengono equipollenti a quelli suindicati anche i titoli di studio conseguiti all’estero, o i titoli esteri conseguiti in Italia, riconosciuti secondo le vigenti disposizioni.

È inoltre richiesto il possesso:

  • cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea o di regolare permesso di soggiorno per lavoro.
  • godimento dei diritti civili e politici, anche nello stato di appartenenza e provenienza.
  • assenza di condanne penali, di procedimenti penali in corso, interdizione o altre misure che escludono la costituzione del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni, secondo le leggi vigenti.
  • assenza di condanne penali, anche se con sentenza non passata in giudicato, per reati di mafia, di terrorismo, di narcotraffico, di violenza sessuale, malversazione, truffa, frode, concussione, corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, istigazione alla corruzione, peculato, turbata libertà dell’industria o del commercio, ricettazione, riciclaggio, autoriciclaggio.
  • assenza di licenziamenti o dispense dall'impiego presso una pubblica amministrazione.   
  • idoneità fisica allo svolgimento delle attività.

Il candidato deve presentare la domanda di partecipazione in via telematica, mediante l’utilizzo di PIN INPS oppure SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi). 

Una volta inviata la domanda di partecipazione viene generato un codice identificativo della stessa. Il candidato deve stampare la domanda ed esibirla sottoscritta nel luogo e nel giorno stabilita per lo svolgimento della prova scritta.

L’invio della domanda deve essere effettuato entro il termine perentorio dell’8 maggio 2019 alle ore 12.00.

Sono ammessi alla selezione i candidati in possesso dei requisiti di ammissibilità secondo un rapporto di 1 a 20 tra posizioni ricercate e candidature pervenute su base provinciale, in ragione del miglior voto di laurea. In caso di parità verrà preferito il candidato più giovane di età. In caso di ulteriore parità verranno ammessi tutti i candidati di pari età. 

Il concorso sarà per titoli, sarà assegnato anche un punteggio in base alle esperienze ed ai titoli di studio. Il test a risposta multipla prevederà 100 quesiti a risposta multipla, inerenti alle seguenti materie: cultura generale (10%); domande psicoattitudinali (10%); logica (10%); informatica (10%); politica del lavoro (10%); reddito di cittadinanza (10%); contratti di lavoro (10%); istruzione e formazione (10%); mercato del lavoro (10%); economia aziendale (10%).

L’incarico di collaborazione avrà durata fino al 30 aprile 2021 e un compenso lordo annuo pari a euro 27.338,76 oltre 300 euro lordi mensili a titolo di rimborso forfettario delle spese per l’espletamento dell’incarico.