La riserva di codice prevista dal nuovo art. 3 bis del Codice Penale: tra dichiarati intenti ed effettività
PENALE - REATI IN GENERALE

Scientifico

La riserva di codice prevista dal nuovo art. 3 bis del Codice Penale: tra dichiarati intenti ed effettività

Olga Paola Greco 331 -

Gli aspetti applicativi e problematici della Riforma Orlando ispirata all’ esigenza di razionalizzazione della normativa penale. La riserva di codice esprime la propensione del legislatore del 2017 verso un ”diritto penale minimo”, in applicazione dei principi di determinatezza e tassatività e alla luce della funzione rieducativa della pena


Sommario: 1. Premessa; 2. Obiettivi della riforma; 3. I principi interni e sovranazionali alla base delle riforma; 4. La riserva di codice di cui al nuovo art. 3-bis c.p.; 5. Aspetti problematici della riforma.

1. Premessa        

La Legge 103 del 2017 (c.d. Riforma Orlando) recante “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario” è intervenuta sia sul diritto penale sostanziale che su quello processuale.

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Estremi per la citazione:
Olga Paola Greco, LA RISERVA DI CODICE PREVISTA DAL NUOVO ART. 3 BIS DEL CODICE PENALE: TRA DICHIARATI INTENTI ED EFFETTIVITÀ, in Riv. Cammino Dirit.,3, 2019

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