L´uso dei codici di una carta di credito, senza possesso della stessa, non è frode informatica
PENALE - DELITTI CONTRO IL PATRIMONIO

Divulgativo

L´uso dei codici di una carta di credito, senza possesso della stessa, non è frode informatica

Ilaria Taccola 222 -

Il delitto di frode informatica, a differenza di quello di cui all’art. 55 n. 9 del D.lgs. n. 231 del 2007, richiede necessariamente che si penetri abusivamente nel sistema informatico e si effettuino illecite operazioni sullo stesso al fine di trarne profitto per sé o per altri.


Sommario: 1. Cenni sul concorso apparente di norme; 2. La frode informatica ex art. 640 ter c.p.; 3. Il rapporto tra la frode informatica e l’indebita utilizzazione di carte di credito;4. Il caso in esame.

1. Cenni sul concorso apparente di norme

Prima di delineare il rapporto tra la frode informatica ex art. 640 ter c.p. e l’indebita utilizzazione di carte di credito ex art. 55, comma nono d.lgs. 21 novembre 2007 n. 231, è necessaria una breve premessa sulla unità o la pluralità di reati.

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Estremi per la citazione:
Ilaria Taccola, L´USO DEI CODICI DI UNA CARTA DI CREDITO, SENZA POSSESSO DELLA STESSA, NON È FRODE INFORMATICA, in Riv. Cammino Dirit.,3, 2019

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