Accesso generalizzato e linee guida Anac
PUBBLICO - AMMINISTRATIVO

Scientifico

Accesso generalizzato e linee guida Anac

Roberta Gravina 600 -

L'accesso generalizzato tra reactive disclosure e proactive discolsure


Sommario: 1. Premessa; 2. Rapporto tra accesso e trasparenza; 3. L’evoluzione della trasparenza; 4. Verso un vero diritto d’accesso; 5. Natura giuridica del diritto d’accesso; 6. Evoluzione del diritto d’accesso; 7. Il Foia Italiano; 8. Ambito soggettivo di applicazione; 9. Ambito oggettivo di applicazione; 10. Aspetti procedimentali e forme di tutela; 11. Il riordino degli obblighi di pubblicità; 12. I limiti all’accesso e le specificazioni dell’ANAC; 13. Il ruolo delle linee guida ANAC; 14. Trasparenza proattiva o reattiva?; 15. Conclusioni.

1. Premessa

Con il presente elaborato ci si propone di esaminare, con occhio critico, la disciplina del diritto d’accesso, con particolare attenzione all’attuale punto d’arrivo rappresentato dall’accesso generalizzato, introdotto con il «decreto trasparenza».     È proprio la diversa valenza che è stata attribuita nel tempo alla trasparenza che traccerà i passaggi fondamentali della nostra disamina. La trasparenza amministrativa si sostituisce alla logica dell’inacessibilità degli arcana imperii, e da canone dell’attività amministrativa diviene principio generale della stessa, proponendosi di realizzare il paradigma dell’Amministrazione come casa di vetro, ritenuto un antidoto alla corruzione pubblica.      Espliciteremo come la corroborata importanza del principio in questione si tradurrà nell’implementazione del correlato strumento; in questo senso si parla di accesso totale.          La legittimazione a richiedere l’ostensione degli atti della pubblica amministrazione non sarà più limitata dalla titolarità di una correlata situazione giuridica meritevole di tutela, e al contempo la sua finalità meramente difensiva si arricchirà di una prospettiva effettivamente partecipativa.        L’accesso diventa civico; letteralmente: che è proprio dei cittadini. Viene riconosciuto alla generalità dei consociati per esercitare un controllo sull’attività amministrativa e prevenire i fenomeni di maladministration. Vedremo che, se sotto il profilo soggettivo l’estensione è massima, non si può dire lo stesso in merito all’aspetto oggettivo. L’accessibilità agli atti e documenti in possesso della p.a. è sì garantita, ma solo nella misura in cui questi risultino gravati da obblighi di pubblicità.    Approfondiremo la scelta del legislatore di adottare un sistema di trasparenza proattiva, al quale solo nel 2016 affiancherà una trasparenza reattiva, invertendo i termini del rapporto di disclosure e prevedendo quale unico limite all’ostensione dei documenti amministrativi la tutela di interessi assiologicamente superiori, normativamente individuati. Così introducendo, con un ritardo di mezzo secolo rispetto alle democrazie più evolute, il diritto del cittadino di essere informato, nella veste di FOIA (freedom of information act) italiano; aspirando a realizzare una democrazia intesa come regime del potere visibile. Infine, la nostra indagine verterà sull’ individuazione della chiave di volta del sistema di full disclosure.

Continua...


Il testo dell'articolo è disponibile solo agli utenti iscritti.
Iscriviti per leggere gratuitamente gli articoli.

Accedi o iscriviti è GRATIS

Letture consigliate

CODICE AMMINISTRATIVO PLUS
I CODICI NORMATIVI PLUS

Disponibile in magazzino

CODICE AMMINISTRATIVO (EDITIO MINOR)
I CODICI MINOR

Disponibile in magazzino


Estremi per la citazione:
Roberta Gravina, ACCESSO GENERALIZZATO E LINEE GUIDA ANAC, in Riv. Cammino Dirit.,2, 2019

Documento in pdf
Pagine