Non c´è diffamazione se l´offesa non è rivolta a un magistrato ma alla categoria in generale
PENALE - DELITTI CONTRO LA P.A.

Scientifico

Non c´è diffamazione se l´offesa non è rivolta a un magistrato ma alla categoria in generale

Federica Prato 445 -

Non si può parlare di diffamazione nei casi in cui vengono pronunciate o scritte frasi offensive nei confronti di una o più persone appartenenti ad una categoria - anche limitata - se le persone a cui le frasi si riferiscono non sono ben individuabili.


Sommario: 1. Reato di diffamazione, nello specifico la diffamazione a mezzo stampa - 2. L’esercizio del diritto di cronaca, di critica e di satira e le responsabilità in capo al direttore della testata – 2.1 La cronaca giudiziaria - 3. Un caso di specie e la posizione della Cassazione penale.

1. Reato di diffamazione, nello specifico la diffamazione a mezzo stampa

Nell’ambito dei delitti contro la persona, l’art. 595 del codice penale[1] disciplina il reato di diffamazione, indicando il sistema sanzionatorio applicabile e garantendo così la tutela della reputazione e dell’onore della persona.

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Estremi per la citazione:
Federica Prato, NON C´È DIFFAMAZIONE SE L´OFFESA NON È RIVOLTA A UN MAGISTRATO MA ALLA CATEGORIA IN GENERALE, in Riv. Cammino Dirit.,1, 2019

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