La terza prova del concorso di Procuratore dello Stato
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La terza prova del concorso di Procuratore dello Stato

Angela Cuofano 382 -

Mercoledì scorso l'ultima prova concorsuale. Ecco i dettagli.

sabato 12 gennaio 2019


Questa settimana il concorso a 10 posti da Procuratore dello Stato ha chiuso i battenti. 

Ieri, infatti, i candidati hanno affrontato l'ultima prova concernente elementi di diritto e procedura penale. 

Non sono mancate le sorprese.

Se le traccie dei primi giorni avevano fatto ampiamente discutere per la loro eccessiva generalità e per la mancanza di problematiche precise, la questione in esame ieri ha lasciato tutti di sasso.

L'elaborato riguardava uno dei temi più caldi degli ultimi tempi: il suicidio assistito. Ci si riferisce, in particolare, alla notissima questione che ha riguardato Dj Fabo e Marco Cappato su cui si è anche pronunciata la Corte Costituzionale nel mese di ottobre.

La questione era così presentata: "Delineati gli elementi costitutivi ed i caratteri differenziali dei reati di omicidio del consenziente e di istigazione al suicidio, con particolare riferimento alle forme dell'agevolazione, si soffermi il candidato sui problemi applicativi di tali fattispecie nelle ipotesi di cosiddetta eutanasia attiva e passiva. Tratti altresi il candidato, con riguardo al principio di correlazione tra accusa e sentenza, dei poteri del giudice e delle facoltà riconosciute alle parti a seguito delle modificazioni della contestazione."

La traccia presentava profili di speciale difficoltà, soprattutto riguardo le specifiche problematiche da affrontare e al modo di collegare l'una all'altra. 

Archiviata questa esperienza, non resta quindi che guardare alle nuove avventure con speranza, grinta e fiducia.


Estremi per la citazione:
Angela Cuofano, LA TERZA PROVA DEL CONCORSO DI PROCURATORE DELLO STATO, in Riv. Cammino Dirit.,1, 2019

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