Il rigetto della richiesta di C.T.U. va motivato dal Giudice
CIVILE - PROCEDURA CIVILE

Scientifico

Il rigetto della richiesta di C.T.U. va motivato dal Giudice

Maria Avossa 169 -

Sentenza del 16 ottobre 2018, n. 25851 della Suprema Corte di Cassazione: la decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d'ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, che, tuttavia, è tenuto a motivare adeguatamente il rigetto dell'istanza di ammissione proveniente da una delle parti, dimostrando di poter risolvere, sulla base di corretti criteri, i problemi tecnici connessi alla valutazione degli elementi rilevanti ai fini della decisione, senza potersi limitare a disattendere l'istanza sul presupposto della mancata prova dei fatti che la consulenza avrebbe potuto accertare.


Sommario: 1. Introduzione. - 2. La consulenza tecnica d’ufficio: struttura e funzione. - 2.1. La natura della C.T.U.: il rapporto tra consulenza tecnica d’ufficio e mezzi di prova. – 2.2 La motivazione dei provvedimenti giurisdizionali. - 2.3. I precedenti giurisprudenziali in tema di motivazione dei provvedimenti giurisdizionali. – 3. La sentenza del 16 ottobre 2018, n. 25851 della Suprema Corte di Cassazione: il caso. – 3.1. Il commento della sentenza. - 4. Osservazioni conclusive. – Note al testo. – Bibliografia.

1. Introduzione

La Suprema Corte di Cassazione si è espressa con sentenza del 16 ottobre 2018, n. 25851 sulla questione giuridica relativa al potere discrezionale del giudice di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d’ufficio. Dalla parte motiva della pronuncia è dato apprendere che il giudicante è tenuto a motivare adeguatamente il rigetto dell'istanza di ammissione proveniente da una delle parti allorquando decida di non avvalersi dello strumento tecnico previsto dall’art 61 c.p.c. In sede di motivazione il giudice dovrà, inoltre, dimostrare di poter risolvere, sulla base di corretti criteri, i problemi connessi alla valutazione degli elementi tecnici rilevanti ai fini della decisione, senza potersi limitare a disattendere l'istanza di parte sul presupposto della mancata prova dei fatti che la consulenza avrebbe potuto accertare.

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Estremi per la citazione:
Maria Avossa, IL RIGETTO DELLA RICHIESTA DI C.T.U. VA MOTIVATO DAL GIUDICE, in Riv. Cammino Dirit.,12, 2018

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