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Il divieto di geoblocking

Il divieto di geoblocking
PUBBLICO - UNIONE EUROPEA

Divulgativo

Il divieto di geoblocking

Giovanni De Bernardo 188 -

Novità per il libero mercato: dal 3 dicembre 2018 entrerà in vigore il divieto di Geoblocking.


Entro la fine del 2018 è prevista l’entrata in vigore del Regolamento Comunitario n° 302/2018. Questo ha l’obiettivo di “contribuire al buon funzionamento del mercato interno, impedendo i blocchi geografici ingiustificati e altre forme di discriminazione basate, direttamente o indirettamente, sulla nazionalità, sul luogo di residenza o sul luogo di stabilimento dei clienti” (cfr. Art. 1).

1. Cosa si intende per Geoblocking

Il Geoblocking è quel fenomeno che ha consentito, in base ad una vera e propria suddivisione in blocchi dei singoli stati, una diversificazione dei prezzi e delle offerte a seconda del paese da cui proviene la domanda, grazie all’esistenza di software che permettono di identificare il luogo di stabilimento del cliente, ove collegato ad un dato sito. Può, infatti, frequentemente accadere che molti siti consentano l’acquisto di prodotti soltanto ai consumatori dello stesso Paese da cui proviene l’offerta o anche l’imposizione di prezzi maggiorati per i consumatori esteri.

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Estremi per la citazione:
Giovanni De Bernardo, IL DIVIETO DI GEOBLOCKING , in Riv. Cammino Dirit.,11, 2018

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