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Sicurezza sul lavoro: la mancata dichiarazione di precedenti violazioni determina l´esclusione immediata dalla gara

Sicurezza sul lavoro: la mancata dichiarazione di precedenti violazioni determina l´esclusione immediata dalla gara
CIVILE - LAVORO

Divulgativo

Sicurezza sul lavoro: la mancata dichiarazione di precedenti violazioni determina l´esclusione immediata dalla gara

Andrea Indelicato 246 -

Con sentenza n. 989 dell'11 luglio 2018 il Tar Toscana, sez. I, statuisce come la mancata indicazione di precedenti violazioni in materia di sicurezza sul lavoro comporti l'esclusione immediata dalla procedura di gara.


La sentenza in parola riguarda la decisione circa il ricorso avverso l'aggiudicazione di una procedura aperta (ex art. 60 del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., Codice dei contratti pubblici) avente ad oggetto l'affidamento in concessione del servizio di installazione e gestione di distributori automatici. Nel rendere le sue considerazioni, che portano al rigetto di detto ricorso, il Tar toscano si intrattiene sugli istituti del documento di gara unico europeo (DGUE) e del soccorso istruttorio. Prima dunque di entrare nel merito del decisum, pare quantomeno opportuno soffermarsi sulla normativa di riferimento.

Quanto al primo1, trattasi di un’innovazione (introdotta dal comma 1 dell’art. 85 del Codice dei contratti pubblici) che si pone l’obiettivo di ridurre i ‘fardelli burocratici’ gravanti sugli operatori economici, i quali debbano attestare il possesso di particolari requisiti ovvero l’insussistenza di determinate cause di esclusione, al fine della partecipazione ad un appalto2. Presentabile in formato esclusivamente elettronico e utilizzabile per più di una procedura di gara – se le informazioni in esso contenute sono confermate come valide (comma 4) –, dallo scorso 18 ottobre3 il DGUE dovrà essere predisposto esclusivamente in conformità alle emanande regole tecniche AgID (ai sensi dell’art. 58 comma 10 del Codice dei contratti pubblici). 

Quanto al secondo4, dal tenore dell'art. 83, comma 9 del Codice dei contratti pubblici si evince che è consentita l’integrazione sanante - in via generale, e con riferimento a tutti i criteri di selezione – la possibilità di ricorrere al soccorso istruttorio al fine di colmare le carenze documentali di “qualsiasi elemento formale della domanda”, cristallizzandone le relative procedure5. Stante la vigenza del vecchio Codice de Lise (d.lgs. n. 163/2006), il giudice amministrativo aveva già pacificamente stabilito l’impossibilità del ricorso a questo istituto laddove fosse impossibile rinvenire traccia alcuna, nella documentazione predisposta nella fase di ammissione alla gara, del possesso dei requisiti abilitanti alla partecipazione6.

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Estremi per la citazione:
Andrea Indelicato, SICUREZZA SUL LAVORO: LA MANCATA DICHIARAZIONE DI PRECEDENTI VIOLAZIONI DETERMINA L´ESCLUSIONE IMMEDIATA DALLA GARA, in Riv. Cammino Dirit.,11, 2018

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