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Omicidio Yara Gambirasio, confermato l´ergastolo per Bossetti. Il test del DNA e gli accertamenti tecnici non ripetibili

Omicidio Yara Gambirasio, confermato l´ergastolo per Bossetti. Il test del DNA e gli accertamenti tecnici non ripetibili
PENALE - PROCEDURA PENALE

Divulgativo

Omicidio Yara Gambirasio, confermato l´ergastolo per Bossetti. Il test del DNA e gli accertamenti tecnici non ripetibili

Giuseppe Ferlisi 182 -

Un fatto di cronaca di ampio risalto deciso da una questione squisitamente tecnico-giuridica attinente all'art. 360 c.p.p. Nel caso di Massimo Bossetti è in discussione il diritto alla prova, il principio del contraddittorio nel processo penale e l'intero sistema accusatorio occidentale.


Sommario: 1. Premessa; 2. Il caso di cronaca; 3. Il caso giuridico; 4. Il principio del contraddittorio e del giusto processo; 5. I diritti dell'accusato; 6. Contraddittorio oggettivo e soggettivo; 7. Le eccezioni al contraddittorio: il consenso dell'imputato; 8. Gli accertamenti tecnici non ripetibili; 9. La CEDU; 10. Conclusione.

1. Premessa La prima sezione penale della Corte di Cassazione in data 13.10.2018, presieduta da Adriano Iasillo, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa di Mssimo Bossetti, condannando l’imputato al pagamento delle spese legali. Inoltre, la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procura Generale di Brescia contro l’assoluzione dal reato di calunnia per lo stesso Bossetti.  2. Il caso di cronaca Il caso di Yara Gambirasio rappresenta uno dei casi giudiziari più importanti negli ultimi anni e che - anche per l'età della ragazzina (13 anni) - ha tenuto banco nell'opinione pubblica per molti anni; difatti, Yara scomparve dalla circolazione nel 2010 senza notizie e lanciando il paese in una affannosa ricerca nella speranza di trovarla in vita sino a che nel febbraio 2011 ne viene trovato il corpo senza vita in evidente stato di decomposizione;Yara sarebbe stata uccisa da 3 mesi. Da quel momento, si scatenò una caccia mediatica e giudiziaria del colpevole; sugli indumenti di Yara viene trovato del materiale genetico che per molti mesi non si riesce ad attribuire a nessuno. Solo dopo svariati tentativi di ricerca si appurò che la madre di Massimo Bossetti aveva avuto una relazione extraconiugale molti anni prima con l’autista dell’autobus di paese, Giuseppe Guerinoni, padre reale del predetto Bossetti. Per confrontare il campione trovato sulla ragazza, gli inquirenti hanno orientato le indagini sulle zone frequentate da Yara, come la palestra dove si stava recando la sera del 26 novembre 2010; sono state così trovate somiglianze tra il DNA di un frequentatore della discoteca ed il sangue di riferimento. Da questo si è poi risalito a tre fratelli e poi su su, fino al loro padre, Giuseppe Guerinoni, attraverso il DNA trovato dietro il bollo della patente e poi a quello delle ossa esumate. Il collegamento con la madre di Bossetti è stato fatto con il cosiddetto DNA mitocondriale (il DNA trasmesso dalla madre ai figli), dopo una serie di indagini. Solo dopo questa ricostruzione si è potuto accertare che il DNA ritrovato sugli indumenti della giovanissima Yara corrispondeva a quello del Bossetti.1

3. Il caso giuridico Ora, in questa sede non si vuole entrare nella vicenda di cronaca, ovviamente, né si intende in quelle giudiziarie proclamando presunti verdetti; a questo ci hanno pensato già numerosi studi televisivi e la Prima Sezione della Suprema Corte di Cassazione qualche giorno fa. Tuttavia la storia processuale, ivi compresa la sentenza della Corte di Via Cavour, si è incentrata su un argomento molto tecnico della procedura penale che qui vogliamo analizzare: l'accertamento tecnico ripetibile ed il diritto alla prova. Difatti, sin dalla condanna in primo grado emessa dalla Corte di Assise di Bergamo, i difensori del Bossetti poggiano le proprie impugnazioni sulla violazione dei principi del giusto processo nella parte in cui si stabilisce che la prova è tale - e quindi utilizzabile dal Giudice per poggiare la propria decisione - solo se assunta in contraddittorio tra le parti; i legali di Bossetti hanno impugnato ogni sentenza di condanna sulla possibilità che venga ripetuto il test del DNA, prova regina dell'intero procedimento, poichè entrato in dibattimento quale accertamento tecnico non ripetibile.2

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Estremi per la citazione:
Giuseppe Ferlisi, OMICIDIO YARA GAMBIRASIO, CONFERMATO L´ERGASTOLO PER BOSSETTI. IL TEST DEL DNA E GLI ACCERTAMENTI TECNICI NON RIPETIBILI, in Riv. Cammino Dirit.,11, 2018

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