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La detenzione domiciliare per soggetti affetti da infermità psichica. Una questione costituzionale

La detenzione domiciliare per soggetti affetti da infermità psichica. Una questione costituzionale
PENALE - PROCEDURA PENALE

Divulgativo

La detenzione domiciliare per soggetti affetti da infermità psichica. Una questione costituzionale

Viviana Castaldo 212 -

La detenzione domiciliare come modalità di esecuzione della pena nei confronti di soggetti imputabili affetti da patologia psichica.


Sommario: 1. La patologia psichica in generale e il trattamento del soggetto affetto da essa.  1.1 la detenzione domiciliare per il soggetto affetto da infermità psichica sopravvenuta 2. La vicenda processuale  3. La posizione del Tribunale di Sorveglianza e la necessaria rivalutazione in termini costituzionali 4. la questione di legittimità costituzionale  5. Ordinanza 6. Profili critici circa la necessità di intervento del Legislatore 7. Caso attinente a quello in commento.

1. La patologia psichica in generale e il trattamento del soggetto affetto da essa                                                       

La patologia psichica rappresenta una tematica di notevole importanza se considerata, oltre che come malattia, all’interno del processo di formazione della volontà di un soggetto, e in ambito più specifico, nel contesto rappresentato dal trattamento di chi ne è affetto.

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Estremi per la citazione:
Viviana Castaldo, LA DETENZIONE DOMICILIARE PER SOGGETTI AFFETTI DA INFERMITÀ PSICHICA. UNA QUESTIONE COSTITUZIONALE, in Riv. Cammino Dirit.,10, 2018

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